16.1.19

Crostata marmorizzata ai lamponi




No necesito buenos propósitos.
Los antiguos todavía están como nuevos.




Questa simpatica vignetta, estratta dall'agenda che mi sono regalata, è un'ottima sintesi della mia situazione attuale!
Non sono brava con i propositi per l'anno nuovo; come qualunque nato sotto il segno dei Gemelli, sono tanto incline ai facili entusiasmi quanto volubile e incostante, perciò mi risparmierò di dirvi che cercherò di regalarvi più ricette per il 2019.
Ma che nella mia vita farò molti più dolci come questo, su questo sì che ci potete giurare!

Realizzata qualche mesetto fa a partire da piccoli avanzi di frolla e con i lamponi più belli mai visti miracolosamente in offerta al supermercato, a guardarne la foto ancora mi sembra di poter sentire quel sapore deliziosamente acidulo dei frutti rossi che si sposa con l'aroma morbido e goloso del cacao e della crema catalana...
Bella a vedersi, golosa a mangiarsi e facilissima a prepararsi: da fare ad occhi chiusi, proprio come i buoni propositi!

Ancora buon 2019 a tutti noi!


CROSTATA MARMORIZZATA AI LAMPONI
con crema bigusto al liquore di crema catalana

dosi per una teglia da 18 cm di diametro





per la frolla agli albumi

135 g farina 00
65 g di zucchero
60 g di burro morbido
2 albumi
un cucchiaino di cacao amaro
buccia grattugiata di mezza arancia bio
un pizzico di sale
la punta di un cucchiaino di bicarbonato


per la crema

150 g di latte
2 tuorli
35 g di zucchero
15 g di amido di mais

inoltre

un cucchiaio raso di cacao amaro
30 ml di liquore cremoso (il mio era alla crema catalana)
lamponi a piacere



Per la frolla: disponete tutti gli ingredienti asciutti in una ciotola. Praticate una fossetta al centro e versatevi gli albumi (i tuorli vi serviranno per la crema), la buccia d'arancia e il burro a pezzetti.

Incorporate le polveri aiutandovi con i rebbi di una forchetta e impastate fino ad ottenere un composto morbido che stia insieme.

Stendete subito l'impasto ottenuto nella tortiera leggermente imburrata e infarinata, schiacciandolo sul fondo e i bordi della teglia affinché vi aderisca in maniera uniforme.
Rifinite i bordi con un tagliapasta (devono essere alti circa 4 cm) e praticate dei fori su tutta la superficie con i rebbi della forchetta, quindi trasferite la teglia in frigorifero.

Per la crema di base: mescolate i tuorli con lo zucchero e l'amido e versate il latte poco alla volta, mescolando sempre con la frusta a mano per sciogliere i grumi.
Trasferite su fiamma media e cuocete la crema fino a quando non velerà il cucchiaio.

Lasciate raffreddare leggermente la crema, quindi aggiungetevi il liquore scelto e dividete il composto tra due ciotole, incorporando il cacao in una sola delle due.

Aggiungete dei lamponi interi in ciascuna delle due ciotole (tenetene qualcuno da parte) e versate le due creme a cucchiaiate alternate nel guscio di frolla freddo di frigo.

Con il manico di un cucchiaio, disegnate dei ghirigori tra le due creme per farle incontrare e creare il tipico effetto marmorizzato. Completate la decorazione della superficie con i lamponi tenuti da parte.


Cuocete la crostata in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Il dolce è pronto quando il guscio risulterà leggermente dorato e la crema avrà fatto le caratteristiche crepe in superficie.



11.1.19

Filetto di salmone con carciofi al limone



Dopo un mese di dicembre pieno (di tante cose), una ricetta leggera, rapida, dietetica ma appagante per il palato che ancora sogna le pietanze succulente tipiche delle feste da poco trascorse!
Secondo e contorno insieme, in un'accoppiata perfetta.
A tutti l'augurio di un felice anno nuovo, in cui anche lo stile alimentare sia portatore di piacere e non di dispiacere! :*

Anche questa ricetta è studiata per l'appuntamento del venerdì con la rubrica settimanale Il sorriso vien mangiando... sano! curata a quattro mani con la Nutrizionista Maria Rosaria Amoroso.
Ogni venerdì io, Raffaella, vi regalo una ricetta, e la nutrizionista, Maria Rosaria, i motivi per prepararla: ad ogni ricetta, la sua pagella nutrizionale!
Seguiteci sui nostri profili Facebook e Instagram, taggateci nelle foto delle vostre ricette salutari: le pubblicheremo sui nostri social per condividere con tutti le vostre creazioni... a prova di dieta equilibrata!


@nutrizionistaamoroso (Instagram)



FILETTO DI SALMONE
CON CARCIOFI AL LIMONE

per 2 persone


2 filetti di salmone
3 teste di carciofi
uno spicchio d'aglio
un limone medio
prezzemolo tritato
olio evo q.b.



Per prima cosa pulite i carciofi: tagliate le spine dalle punte, eliminate le foglie più dure, divideteli in spicchi.
Togliete infine il fieno interno e metteteli in acqua acidulata con succo di limone.

Calate i carciofi in acqua bollente e lessateli per qualche minuto.

In una padella scaldate due cucchiai di olio con l'aglio, quindi saltatevi i carciofi insieme alle fettine di limone tagliate sottili (mezzo limone è sufficiente).

Quando i carciofi sono pronti, toglieteli da parte e cuocete nella stessa padella i filetti di salmone dal lato della pelle, a fiamma moderata.
Quando sono pronti, saltate per qualche altro istante insieme ai carciofi con le fettine di limone tenuti da parte.

Irrorate con il succo di limone, un giro d'olio a crudo e il prezzemolo tritato.

7.12.18

Zucca saporitissima, con tutta la buccia!



Dopo le zuppe, una nuova passione è venuta fuori in casa Il sorriso vien mangiando: quella per le verdure arrostite al forno!
Sorprende vedere quanto anche gli ortaggi più semplici (e probabilmente meno invitanti), fatti dorare ad una temperatura sufficiente a riscaldare la casa, acquisiscano un sapore ed un aroma irresistibili, se insaporiti con un velo d'olio buono e qualche spezia!
Con quel che di abbrustolito e caramellato, la zucca è stata, per me, una vera scoperta: non solo la polpa, ma anche la buccia, morbida e un po' chewy (come piace dire a me!), si lascia mangiare che è una meraviglia e (dettaglio non da poco) contribuisce al senso di sazietà!
Voi insaporitela con gli aromi che preferite, ma vi prego: non lasciatevi scappare l'occasione di provarla!

Anche questa ricetta è studiata per l'appuntamento del venerdì con la rubrica settimanale Il sorriso vien mangiando... sano! curata a quattro mani con la Nutrizionista Maria Rosaria Amoroso.
Ogni venerdì io, Raffaella, vi regalo una ricetta, e la nutrizionista, Maria Rosaria, i motivi per prepararla: ad ogni ricetta, la sua pagella nutrizionale!
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ZUCCA ARROSTITA AL FORNO

per 2 persone

600 grammi di zucca (io ho usato la violina)
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
una manciata di rosmarino
un piccolo peperoncino secco



Lavate la zucca e tagliatela a fette di non più di 1,5 cm di spessore, nel senso in cui vi è più comodo, quindi eliminate i semi e i filamenti interni.

Adagiate le fette di zucca su una teglia rivestita di carta forno e pennellatele con l'emulsione di olio, rosmarino e peperoncino (questi ultimi un po' sminuzzati).

Cuocete in forno preriscaldato a 200°C per circa 20 minuti. La zucca è pronta quando la buccia risulterà leggermente corrugata e la polpa morbida.


5.12.18

Rigatoni alla zucca con funghi e salsiccia




Da quando, dopo il matrimonio, io e Rosario abbiamo iniziato ad abitare sotto lo stesso tetto, ho acquisito anch'io la sua sana abitudine di preferire i cereali integrali alla pasta.
Non vi nascondo che l'idea di rinunciare quasi del tutto all'alimento che più amo (e del quale mi sono nutrita praticamente ad ogni pranzo per 33 anni della mia vita) all'inizio mi preoccupava un po', ma devo anche ammettere che cambiare è stato molto meno faticoso del previsto: in fondo, ho detto "no" alla pasta tutti i giorni, ma il mio "sì" ai carboidrati è stato indubbiamente riconfermato! ;-p

In compenso, da amanti della pasta quali entrambi siamo, vogliamo che quella che ci concediamo la domenica sia appagante, sostanziosa (perché raramente mangiamo anche il secondo) e magari un po' "speciale".
Questo primo piatto è nato dal mio desiderio di sperimentare l'abbinamento della zucca con i funghi. Un abbinamento molto semplice, in realtà, che però si trasforma in qualcosa di interessante grazie all'accostamento di sapori molto diversi tra loro: quello dolce e delicato della zucca, quello intenso dei funghi e delle salsicce e quello saporito e un po' pungente del pecorino.
Un pizzico di peperoncino nel condimento ed uno di pepe per finire il piatto e... riuscite ad immaginarne il profumo ed il sapore?!





In origine avrei voluto passare la zucca al mixer per ottenerne una crema, ma ad osservarla andare così bene in padella e farsi schiacciare sotto al mestolo di legno ho ritenuto di evitarmi un passaggio ed un attrezzo da lavare in più.
Col senno di poi, vi direi che non avrei fatto male a frullare tutta la zucca, ma qui lascio la scelta a voi: se vi piacciono i giochi di consistenze, potete tranquillamente risparmiarvi questa piccola fatica!



RIGATONI ALLA ZUCCA
CON FUNGHI E SALSICCIA


per 4 persone

400 grammi di rigatoni
700 grammi di zucca già sbucciata
400 grammi di champignon (io Portobello)
2 salsicce fresche
40 grammi di pecorino romano grattugiato
una piccola manciata di funghi porcini secchi
uno spicchio d'aglio
un piccolo peperoncino piccante
olio extra vergine di oliva
sale e pepe q.b.




Per prima cosa, mettete in ammollo i funghi porcini, quindi private la zucca dei suoi semi, tagliatela a dadini e tenete entrambi gli ingredienti da parte.

Lavate gli champignon per pulirli dal terreno, eliminate la parte più inferiore della radice e tagliateli a fettine.
Saltate per pochi minuti i funghi in una padella ampia nella quale avrete riscaldato un po' d'olio con una metà dello spicchio d'aglio.

Aggiungete anche le salsicce sbriciolate e i funghi porcini reidratati con la loro acqua e continuate la cottura finché le salsicce non saranno sbianchite.
Aggiustate di sale e trasferite i funghi con le salsicce in un piatto e tenete da parte.

Nella stessa padella, riscaldate un altro filo d'olio con l'altra metà dello spicchio d'aglio e il peperoncino, quindi aggiungete la zucca, un paio di bicchieri di acqua e coprite con il coperchio. Mescolate ogni tanto e, quando la zucca si sarà ammorbidita, schiacciatela un po' per ridurla in purea. Se necessario, aggiungete poca acqua alla volta, meglio ancora quella di cottura della pasta.
Per un effetto più cremoso ed omogeneo, potete passare la zucca al mixer.

Aggiustate di sale e aggiungete la pasta scolata al dente, i funghi e le salsicce.
Lasciate amalgamare un paio di minuti, quindi mantecate con il formaggio grattugiato e servite subito i vostri rigatoni con una spolverata di pepe nero e un'ulteriore spolverata di pecorino.

Buon appetito!

30.11.18

Straccetti di vitello con arance e rosmarino




Prugne, mele, albicocche... e gli agrumi?
Se, come me, non siete amanti dei piatti salati dalle note troppo dolci ma al contempo non disdegnate l'accostamento degli aromi della frutta alle pietanze di carne, allora troverete questa ricetta molto interessante!
Pochi ingredienti che si esaltano l'un l'altro e una facile esecuzione per un piatto di per sé davvero molto semplice, che ha però quella punta di raffinatezza che vi farà fare bella figura anche con degli ospiti.
La pelatura a vivo delle arance e dei loro spicchi è l'unico passaggio che richiede un po' di tempo, ma credetemi se vi dico che vale tutto lo sforzo, e non solo per la resa estetica!

Anche questa ricetta è studiata per l'appuntamento del venerdì con la rubrica settimanale Il sorriso vien mangiando... sano! curata a quattro mani con la Nutrizionista Maria Rosaria Amoroso.
Ogni venerdì io, Raffaella, vi regalo una ricetta, e la nutrizionista, Maria Rosaria, i motivi per prepararla: ad ogni ricetta, la sua pagella nutrizionale!
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STRACCETTI DI VITELLO
CON ARANCE E ROSMARINO

per 4 persone

600 gr di fettine di vitello (io la spalla)
2 arance (meglio se Tarocco)
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
una manciata di rosmarino
un pizzico di sale



Per prima cosa, pelate le arance a vivo: poggiate l'arancia su un tagliere e, con un coltello affilato, tagliate le due calotte. Poggiate quindi l’arancia in verticale e, con un movimento dall'alto verso il basso, cominciate a tagliare via la buccia, cercando di comprendere anche tutta la parte bianca sottostante.
Rimuovete il più possibile ciò che rimane per ottenere un'arancia “nuda”.

A questo punto potete estrarre gli spicchi privandoli della loro pellicina: incidete ciascuno spicchio dall'esterno verso la giuntura interna, mantenendo la lama a ridosso della membrana che separa ciascuno, e raccogliete la polpa con la lama.

Ripetete il procedimento per l'altra arancia e spremete ciò che rimane dei frutti, raccogliendo il succo in una tazza che terrete da parte.

Preparate la carne: battete le fettine di vitello per ammorbidirne le fibre, quindi tagliatele a straccetti.

In una padella antiaderente nella quale avrete riscaldato l'olio con il rosmarino leggermente tritato, rosolate molto brevemente gli straccetti di vitello a fiamma medio-alta e, non appena la carne sarà sbianchita, aggiungete gli spicchi di arancia e il succo tenuto da parte, facendo saltare il tutto in padella per pochi minuti.
Il piatto è pronto quando la carne e le arance avranno assunto un aspetto quasi cremoso.

Servite con un leggerissimo giro d'olio a crudo (che esalta il sapore della frutta) e un pizzico di sale.