14.9.18

Straccetti di pollo con piselli al pepe nero e curcuma




Da domani niente più sale!
Se avete pensato che sia stata la sottoscritta a fare tale esclamazione, vi piace vincere facile! Ebbene, a prendere la solenne decisione è stato, udite udite, il marito offeso... dalla bilancia!
Premettendo che, quando non cucino per gli ospiti o per un pranzo domenicale che dia giusto appagamento dopo le "regole" di un'intera settimana, il sale, sulla nostra tavola, già di per sé scarseggia, da quando siamo tornati dalla luna di miele l'ho praticamente abolito.
Pensando a quanto ne abbiamo assunto, senza volerlo e senza saperlo, anche attraverso le zuppe di verdure e i dessert, non posso fare a meno di domandarmi se gli stranieri che vengono in Italia considerano insipidi i nostri piatti e quanto dura debba essere per loro provare a seguire una dieta iposodica.
Ecco perché, da due settimane a questa parte ancor di più, le spezie sono le mie alleate assolute in cucina!

Pollo, piselli e riso basmati messi insieme e insaporiti con il curry fanno uno dei piatti unici preferiti dal marito sportivo. Questa versione con curcuma e pepe nero nasce dal suo suggerimento di variare sul solito curry.
La scorzetta di limone che ho usato per aromatizzare il riso basmati (sidedish, come piace a me) serve a smorzare un po' la dolcezza data dalla curcuma e dai piselli e si sposa bene tutto con l'insieme.
Facile, veloce, nutriente ed esotico, nella sua semplicità vi farà fare anche bella figura con degli invitati a cena.

Anche questa ricetta è studiata per l'appuntamento del venerdì con la rubrica settimanale Il sorriso vien mangiando... sano! curata a quattro mani con la Nutrizionista Maria Rosaria Amoroso.
Ogni venerdì io, Raffaella, vi regalo una ricetta, e la nutrizionista, Maria Rosaria, i motivi per prepararla: ad ogni ricetta, la sua pagella nutrizionale!
Seguiteci sui nostri profili Facebook e Instagram, taggateci nelle foto delle vostre ricette salutari: le pubblicheremo sui nostri social per condividere con tutti le vostre creazioni... a prova di dieta equilibrata!


@nutrizionistaamoroso (Instagram)



STRACCETTI DI POLLO CON PISELLI
AL PEPE NERO E CURCUMA




per 4 persone

400 g di petto di pollo
300 g di piselli surgelati
200 g di riso basmati
mezza cipolla bianca
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
curcuma e pepe nero in polvere
buccia grattugiata di limone


Preparate il riso: portate a bollore l'acqua con un pezzetto di buccia di limone in infusione e cuocetevi il riso per alcuni minuti.
Quando è al dente, scolatelo e fatelo raffreddare, quindi profumatelo con altra buccia di limone grattugiata e tenete da parte.

In una padella, fate dorare la cipolla tagliata finissima (o tritata) nell'olio caldo.

Quando la cipolla è leggermente appassita, aggiungete i piselli sciacquati e scolati e cuoceteli per alcuni minuti a fiamma medio-alta.

Aggiungete a questo punto il petto di pollo a straccetti e cuocetelo insieme al resto.

Due minuti prima di terminare la cottura, aggiungete curcuma e pepe a piacere e mischiate bene per insaporire bene il tutto.

Servite con il riso basmati.


7.9.18

Insalata fredda di feta, chips di melanzane e anguria




Se feta e melanzane stanno tanto bene insieme quanto feta e anguria (eh già, lo sapevate?!), perché non osare un tocco di originalità con un mix di tutti e tre?
Che sia una cena da nostalgico rientro dalle vacanze o un modo insolito per stuzzicare l'appetito dei vostri commensali, vi piacerà che questo piatto fresco vi tenga con un piede ancora nel mood "estate" e con l'altro già nel mood "dieta post sgarri"! ;-)
Finché melanzane e cocomeri buoni fanno ancora capolino al mercato, non lasciatevi scappare l'occasione di provarlo!



Anche questa ricetta è studiata per l'appuntamento del venerdì con la rubrica settimanale Il sorriso vien mangiando... sano! curata a quattro mani con la Nutrizionista Maria Rosaria Amoroso.
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INSALATA DI FETA, MELANZANE E ANGURIA




per 4 persone

400 g di feta
due belle melanzane
una fetta di anguria
2 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva (più extra per servire)
menta fresca o secca per guarnire



Tagliate le melanzane a rondelle sottilissime e poi in quarti, ponetele in uno scolapasta coperte da un piatto e lasciatele riposare per circa un'ora, affinché perdano un po' della loro acqua di vegetazione.

Scaldate la piastra su fiamma medio-alta e adagiatevi le fettine di melanzana. Dopo un paio di minuti giratele dall'altro lato e continuate la cottura. Dovranno risultare sottili e increspate, proprio come delle patatine.

Tenete le melanzane via via pronte in un piatto e ripetete l'operazione finché non siano tutte grigliate.

Quando saranno tutte pronte, conditele bene con l'emulsione di olio e succo di limone e, una volta completamente fredde, trasferitele in frigorifero.

Al momento di assemblare l'insalata, tagliate la feta e l'anguria (per quanto possibile privata dei semini) a cubetti non troppo grandi e disponete nei piatti da portata creando strati alternati di melanzane, feta e anguria.

Completate con un filo d'olio extra vergine e una spolverata di menta.


10.8.18

Tofu e melanzane grigliate



Un'idea per una cena gustosa ma anche fresca, leggera, veloce da preparare e addirittura vegana? Tofu e melanzane di stagione sono tutto ciò che serve!
In questa facilissima ricetta, il "formaggio" di soia, dal carattere pressoché neutro, prende sapore dal condimento delle melanzane grigliate, sulla bontà delle quali c'è poco da aggiungere!
Un "trucchetto" per non eccedere con l'olio è quello di diluire l'aceto con dell'acqua bollente: in questo modo potrete distribuire il vostro condimento senza correre il rischio di essere troppo avare!

Anche questa ricetta è studiata per l'appuntamento del venerdì con la rubrica settimanale Il sorriso vien mangiando... sano! curata a quattro mani con la Nutrizionista Maria Rosaria Amoroso.
Leggete la pagella nutrizionale di questa ed altre ricette direttamente sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram della nutrizionista e seguiteci per avere sempre a portata di mano i suoi preziosi suggerimenti e porle delle domande per sciogliere i vostri dubbi in tema di nutrizione!
Ogni venerdì scoprirete le ricette che vi proponiamo; rendeteci partecipi anche voi dei vostri esperimenti culinari taggandoci nelle foto delle vostre ricette per vederle pubblicate sui nostri social!



Domenica io e Rosario partiamo alla volta  dell'Australia per la nostra tanto attesa e desiderata luna di miele! ^_^
Per i prossimi venerdì vedrete riproposta dalla Nutrizionista Amoroso qualche ricetta d'archivio, ma da settembre si ritorna carichi più che mai, anche sul blog!
Un abbraccio e buone vacanze a tutti! :*



TOFU E MELANZANE ALLA PIASTRA




dosi per 4 persone

una grossa melanzana
400 gr di tofu al naturale
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai di aceto
2 cucchiai di acqua bollente
un pizzico di sale
aglio, peperoncino, basilico e origano a piacere




Preparate l'emulsione: diluite l'aceto nell'acqua bollente, quindi aggiungete gli aromi secondo il vostro gusto e infine l'olio. Miscelate e lasciate riposare.

Nel frattempo grigliate le melanzane: tagliatele a fette sottili circa 5 mm e ponetele su una bistecchiera antiaderente ben calda, girandole dopo qualche minuto per cuocerle anche dall'altro lato. Le melanzane dovranno risultare morbide e cotte in maniera uniforme.

Sistemate le melanzane via via grigliate in una teglia, facendo in modo che non si sovrappongano troppo: questo vi permetterà di distribuire e dosare meglio il condimento, che vi servirà successivamente anche per il tofu.

Grigliate il tofu: tagliatelo a fette non più spesse di 1 cm e piastratelo sulla stessa bistecchiera antiaderente nella quale avete grigliato le melanzane. Cuocete circa 4-5 minuti per ogni lato.

Distribuite il tofu sulle melanzane e condite con l'emulsione tenuta da parte.

Lasciate riposare in frigorifero per un paio d'ore prima di servire.


27.7.18

Cosce di pollo speziate e peperoni rossi



Non so voi in Italia ma io a Barcellona, a fine luglio, continuo a non aver alcun tipo di remora ad accendere il forno, quando arriva l'ora di cena!
C'è da dire che il caldo spagnolo non è umido come quello a cui siamo abituati noi, e che ogni dieci giorni qui veniamo colti da tonificanti abbassamenti di temperature, spesso accompagnati da fragorosi temporali.
Fatto sta che questa ricetta un piccolo sacrificio da parte vostra, qualora fosse inevitabile, secondo me lo merita tutto, non foss'altro perché in mezz'ora di tempo vi risolve sia il secondo che il contorno!

In questo piatto unico i peperoni rossi, croccanti e zuccherini, fanno da letto alle cosce di pollo che, profumate con un mix di noce moscata, pepe nero e zenzero, a fine cottura risultano ben rosolate fuori e morbide e succose dentro.
Se la descrizione non basta a convincervi che una cosa tanto semplice sia capace di trasportarvi in un sol colpo in Medio Oriente, non vi resta che provare voi stessi, ma badate bene: se non inzuppate un po' di pane nel sughino che si formerà sul fondo della teglia, godete solo a metà! ;-D

Anche questa ricetta è studiata per l'appuntamento del venerdì con la rubrica settimanale Il sorriso vien mangiando... sano! curata a quattro mani con la Nutrizionista Maria Rosaria Amoroso.
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POLLO SPEZIATO
CON PEPERONI ROSSI




per 4 persone

4 cosce di pollo
3-4 peperoni rossi
1 spicchio d'aglio
qualche cucchiaino di noce moscata, pepe nero, zenzero
sale q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.




Lavate e ripulite i peperoni dai filamenti e dai semini interni, quindi tagliateli a listarelle sottili e adagiateli sul fondo della teglia insieme all'aglio tagliato a pezzetti.

Togliete accuratamente la pelle dalle cosce di pollo, lavatele bene, tamponatele leggermente con carta da cucina e ripassate la parte del muscolo nel mix di spezie in polvere.

Adagiate le cosce sui peperoni e cospargetele con il mix di spezie avanzato. Concludete con un pizzicotto di sale e un sottile filo d'olio.

Cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per 30-40 minuti, irrorando ogni tanto il pollo con il sughino che si sarà formato sul fondo della teglia. I peperoni dovranno risultare morbidi al punto giusto e le cosce di pollo rosolate in superficie ma cotte dentro.



NOTE:

- Il tempo di cottura può variare a seconda delle dimensioni delle cosce di pollo. Per dei pezzi particolarmente grossi, calcolate circa 40 minuti.

18.7.18

Sbriciolata di Ricotta con Cioccolato al Latte




Una delle cose che mi mancano di più da quando mi sono trasferita è la planetaria.
Se non ce l'hai, se non ce l'hai mai avuta, sei una persona fortunata: le torte che ti sono sempre venute bene continueranno a venirti bene, le crostate, le pizze e le creme pure, e non ne sentirai di certo la nostalgia.
Ma se una sola volta la vita ti ha portato a scoprire che a montare le mousse, gli albumi a neve , l'impasto del vero, unico, originale pan di Spagna e tanto altro, la planetaria è enormemente più efficiente di te, del tuo frullino elettrico e pure del robot da cucina di tua nonna, allora puoi senz'altro capire cosa provo.

Scherzi (e piagnistei) a parte, da quando mi trovo costretta a fare a meno dell'eccellente lavoro meccanico della mia fida compagna di avventure in cucina, i miei "cavalli di battaglia" sono stati messi un po' a riposo in scuderia.
Non tutti, però.
Questa sbriciolata è uno di quei dolci il cui successo è sempre stato una totale garanzia, anche in assenza di mezzi.



Preparata la prima volta in occasione di San Valentino 2017 in quel di Oxford, nell'appartamento condiviso in cui Rosario abitava in quel periodo, in una cucina dove non c'era neanche una teglia per crostate, conquistò molti più cuori dell'unico che intendeva far sciogliere. Pensata come dolce a sorpresa per la mia metà, dopo averne romanticamente goduto io e lui soli dopo cena, la lasciammo sul tavolo insieme a un bigliettino per gli inquilini: "This is a typical italian dessert, I suppose you would call it crumble pie!". La mattina dopo ne era rimasta appena una fettina, e a fine giornata i complimenti e le domande sulla ricetta si sprecavano.

Dal mio archivio Instagram.
Da notare la faccia felice di Rosario riflessa nel cucchiaino!!! :°D


Appassionata come sono ai nuovi esperimenti, da allora l'avrò replicata si e no un paio di volte. Mi è tornata in mente qualche giorno fa, quando ho saputo che uno degli amici che avremmo avuto a cena non era amante dei dolci troppo cioccolatosi.
Vi basti sapere che è sparita così in fretta dalla teglia che quasi mi sembra di non averla fatta, questa sbriciolata! :D
Buonissima ancora tiepida, con il ripieno morbidissimo e il cioccolato sciolto, forse fredda di frigo, con la crema e il cioccolato più compatti, lo è ancora di più...
Mi toccherà rifarla presto per decidere in quale versione la preferisco! :-p



SBRICIOLATA DI RICOTTA E CIOCCOLATO AL LATTE




dosi per una teglia da crostata dal fondo di 22 cm⌀


per la pasta

300 g di farina "00"
120 g di zucchero semolato
80 g di burro morbido
1 uovo
2 cucchiaini colmi di lievito per dolci
un pizzico di sale


per la crema

400 g di ricotta
50 g di zucchero semolato
130 g di cioccolato al latte




Per prima cosa, preparate la crema: lavorate la ricotta con lo zucchero e lasciate riposare in frigorifero per circa 1 ora.

Intanto preparate la frolla: in una ciotola, miscelate la farina e il lievito setacciati, lo zucchero e il sale.

Formate una fossetta al centro della miscela di ingredienti asciutti e unite il burro ammorbidito tagliato a pezzetti e l'uovo, quindi con l'aiuto di una forchetta iniziate ad impastare, raccogliendo le polveri un po' alla volta verso il centro, schiacciando bene il burro con i rebbi della forchetta per intriderle. Otterrete un impasto poco umido ed estremamente sabbioso.

Aggiungete tanto latte freddo (o acqua) quanto basta affinché, continuando ad intridere l'impasto con i rebbi della forchetta, non si inizino a formare dei "grumi".

Usate poco più della metà dell'impasto di briciole così ottenuto per rivestire il fondo e 1-2 cm di altezza lungo i lati della teglia, schiacciandolo bene con le mani, quindi trasferite in frigorifero con la restante parte di briciole e lasciate rassodare per circa 30 minuti.

Aggiungete quasi tutto il cioccolato tagliato a pezzetti alla crema di ricotta, quindi versate nel guscio di frolla e cospargete la superficie con il restante impasto (e i pezzettini di cioccolato rimasti), insistendo maggiormente lungo i bordi per sigillare bene il dolce.

Cuocete in forno preriscaldato a 175° per circa 35 minuti o comunque finché la superficie della vostra sbriciolata non risulterà ben dorata.


NOTE:

- Sia la frolla che la crema sono volutamente prive di aromi, in quanto personalmente trovo che l'aroma d'insieme, particolarmente delicato, sia di per sé armonioso e completo.

- Se come me amate il contrasto dolce-amaro, potete sostituire il cioccolato al latte con quello fondente.